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Dopo mesi di mobilitazioni in diverse regioni meridionali, il 12 Novembre 2009 dal centro della Sicilia, agricoltori ed allevatori si sono mossi per andare a Roma. Lungo il percorso hanno aggregato altri: al corteo di trattori si sono aggiunti Lucani ed Abruzzesi ed hanno incontrato Pugliesi, Campani, Laziali. Sono arrivati a Roma il 15 Novembre ed il 16 hanno tenuto una manifestazione, bella, numerosa, determinata e combattiva. Sono il movimento di base degli agricoltori del Mezzogiorno d'Italia e delle Isole ed arrivano a Roma per gridare la crisi delle nostre aziende, portare le proposte per affrontarla e la richiesta di una svolta forte. Sono gli agricoltori che hanno conquistato con le mobilitazioni che quattro regioni meridionali dichiarassero lo stato di crisi. Ora il Governo fa sapere che sta preparando un provvedimento che, almeno in parte, recepirebbe le istanze contenute nelle dichiarazioni di stato di crisi delle regioni. Gli agricoltori rimangono in mobilitazione a Roma, organizzando un campo base e preparando una nuova manifestazione. Torneranno da Roma solo se i provvedimenti ci saranno e saranno efficaci. Vai al sito dedicato |
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Bari 12 Settembre: gli agricoltori contro la crisi mobilitati |
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Sabato 12 si inaugura a Bari la Fiera del Levante, grande appuntamento per l’economia meridionale e mediterranea. Gli agricoltori mobilitati nelle regioni meridionali saranno presenti per ricordare a tutti che non c’è alcuna proposta possibile per il Mezzogiorno senza rimettere al centro la tenuta delle sue aziende agricole ed il loro grande patrimonio di lavoro, culture e tenuta sociale e civile per i nostri territori. |
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Due giorni di seminario per la rete di Altragricoltura |
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La rete di Altragricoltura si riunisce sabato e domenica 5 e 5 Settembre a Roccamonfina in un agriturismo in provincia di Caserta. |
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Ci sono voluti 625 giorni per vedere finalmente al lavoro la commissione che deve avanzare una proposta di soluzione per gli agricoltori sardi con le aziende vendute all’asta per effetto della legge regionale 44/88. |
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La proposta della Sovranità Alimentare si è imposta in quest'ultimo decennio come uno dei terreni più moderni ed avanzati per una nuova politica agricola nel tempo della globalizzazione. Pubblichiamo, qui, il testo completo dell'ultimo documento prodotto dal movimento internazionale di Via Campesina sulla Sovranità Alimentare. La sua lettura non mancherà di offrire sorprese e comunque, rende chiarezza ad una discussione che dobbiamo fare senza equivoci. La proposta della Sovranità Alimentare, infatti, è una piattaforma precisa prodotta dal Movimento contadino internazionale che si riconosce in Via Campesina. A dispetto dei forum italiani cui aderiscono persino alcuni sindacati storici italiani, la piattaforma si definisce come alternativa alle politiche agricole neoliberiste fin qui avvallate dalla Coldiretti o delle altre organizzazioni storiche. Buona lettura, discutiamone nel Forum. |
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Perché ripartire dall'indebitamento per affrontare la crisi |
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Documento dell'esecutivo nazionale di Altragricoltura (marzo 2009) Dal 2000 ad oggi, secondo l’Istat, l’Italia ha perso oltre il 20% del suo tessuto produttivo agricolo e zootecnico. Il venir meno del numero delle aziende produttive non si accompagna con una “riorganizzazione positiva” della capacità produttiva del Paese: al contrario, tutti gli indicatori la danno in contrazione mentre aumentano fortemente gli squilibri fra la capacità di “fare reddito” della parte produttiva e quella degli altri soggetti che operano nell’agroalimentare, che comunque rimane il principale comparto produttivo del Paese. |
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Altragricoltura Tv. Pubblicato il video "I contadini nel FSE" |
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In Altragricoltura TV, pubblicato il video "I contadini al Foro Sociale Europeo di Firenze". E’ un video di poco meno di venti minuti estratto da un lavoro più ampio ed articolato (estratto dal lavoro "Un'altra cucina è possibile") realizzato da Rossa Rossellini con la regia di Guglielmo Gentile su un’idea di Rossa Rossellini e Angelo Mastrandrea. |
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