|
|
|
Comitato regionale Sicilia Contatto: sicilia@altragricoltura.net Tano Malannino: 3687409826
Alle organizzazioni sociali, ai movimenti rurali e urbani agli eletti, agli uomini e le donne delle istituzioni
INVITO Alla riunione regionale siciliana per costituire il comitato promotore della legge contadina di iniziativa popolare per la sovranità alimentare Caltagirone, 17 Aprile 2007 ore 17 c/o Casa Comune del centro sinistra, Via Luigi Sturzo 40
Car@ Il movimento contadino italiano che si riconosce in Via Campesina, organizzato in Altragricoltura Foro Contadino, sta lavorando alla proposta di legge di iniziativa popolare per la sovranità alimentare (info http://www.sovranitalimentare.net/legge/comitatoleggepopolare.htm). Nel sito troverai la proposta di percorso e il primo documento sulle linee guida della legge su cui nelle prossime settimane discuteremo sia nel comitato nazionale che nei territori. Il 27 marzo scorso abbiamo presentato a Roma la proposta in una importante giornata (vedi) dove abbiamo annunciato la proposta di percorso ed a partire dal 17 Aprile e nei dieci giorni successivi terremo in tutte le regioni italiane incontri e iniziative per dare vita ai comitati promotori regionali. Il 17 Aprile, fra l’altro, è una ricorrenza importante: è la giornata mondiale di lotta contadina indetta da Via Campesina, che apre una settimana di mobilitazioni e iniziative in tutto il mondo per rilanciare la proposta della sovranità alimentare. Qui sotto trovi l’appello a partecipare dei contadini italiani e quello del movimento internazionale. Maggiori info le trovi nel sito www.sovranitalimentare.net alla pagina dedicata. Nel quadro dello sforzo del movimento contadino internazionale, la proposta dei contadini italiani ha l’obiettivo di produrre una legge per cui le istituzioni nazionali e regionali, riconoscendo i principi della sovranità alimentare, si dotino di strumenti operativi e di pratiche di partecipazione democratica dei cittadini e contadini per valorizzare il valore sociale dell’agricoltura, assicurare reddito e diritti, garantire un cibo sano e nutriente e stabilire relazioni commerciali eque. In una parola è il tentativo di far valere le molte battaglie che i contadini e i cittadini stanno conducendo perché il cibo non sia una merce contro le privatizzazioni e lo sfruttamento. Obiettivo che ci proponiamo di raggiungere realizzando un largo comitato di singoli, organizzazioni e movimenti sociali rurali e urbani che, nei prossimi mesi, deposito il testo per la legge di iniziativa popolare e raccolga le firme necessarie, realizzando un percorso di questo tipo: - entro maggio definiremo nel confronto all’interno del comitato promotore e sui territori il testo definitivo della legge di cui esiste una prima ipotesi di contenuto - entro giugno presenteremo la proposta in cassazione - una volta pubblicata sulla gazzetta ufficiale, avvieremo i sei mesi di raccolta di firme per cui ci diamo già adesso l’obiettivo di raccoglierne diverse centinaia di migliaia in tutt’Italia; la Marcia per la dignità dei contadini italiani che in quei mesi attraverserà tutta l’Italia sarà il terreno della mobilitazione che sosterrà la campagna di raccolta delle firme. Ti invitiamo, dunque, a partecipare all’incontro che si terrà a Firenze il 18 Aprile 2007 alle ore 15 presso la sede della CUB-RdB per dare vita al comitato promotore toscano ed avviare il confronto fra di noi. Il 29 Aprile a Roma terremo l’incontro/seminario del comitato promotore per discutere il testo della legge e organizzare la campagna. Successivamente i comitati regionali articoleranno e approfondiranno la proposta. Contando sulla tua partecipazione e, comunque, sulla tua adesione, ti auguriamo buon lavoro Per Altragricoltura Foro Contadino Sicilia Tano Malannino Di seguito trovi il documento di Via Campesina sul 17 Aprile e l’appello di Altragricoltura Foro Contadino a sostenere il Comitato Promotore per la legge di iniziativa popolare. (per adesioni al comitato nazionale legge@altragricoltura.net) |
|
Appello alla mobilitazione per il 17 Aprile, giornata mondiale di lotta contadina. |
|
E’ L’ORA DELLA SOVRANITA’ ALIMENTARE! DAL 17 APRILE, GIORNATA MONDIALE DI LOTTA CONTADINA, MOBILITIAMOCI PER DARE VITA AI COMITATI REGIONALI PER LA PROPOSTA DI LEGGE CONTADINA DI INIZIATIVA POPOLARE Appello di Altragricoltura Foro Contadino Come parte movimento contadino italiano, avendo assunto a riferimento l’esperienza internazionale di Via Campesina, in un lungo percorso di confronto e di iniziative maturato negli anni scorsi, abbiamo deciso di lavorare alla presentazione di una proposta di legge che indichi i principi e gli strumenti per sostenere il diritto contadino a produrre e cittadino al cibo. La sopravvivenza di decine di migliaia di aziende agricole e allevatrici italiane è a rischio e, con loro, sono a rischio la tenuta ambientale, sociale ed economica di intere aree del nostro Paese, centinaia di migliaia di posti di lavoro, la qualità del cibo per i nostri cittadini ed un intero sistema produttivo che si è determinato in millenni di produzione culturale, cura del territorio, e relazioni umane e sociali. In 40 anni sono stati circa sette milioni gli ettari di superficie abbandonati dall’attività agricola, oltre un terzo della superficie complessiva attuale; in montagna sono stati 1,3 milioni gli ettari abbandonati, il 42% della superficie attualmente coltivata in queste zone. Un trend che ha avuto una accelerazione negli ultimi 10 anni, nel corso dei quali solo in montagna sono stati abbandonati circa 540.000 ettari di superficie e oltre 160000 sono le aziende agricole che hanno abbandonato l’attività, sempre più spesso per effetto di prezzi alla produzione che scendono ormai costantemente sempre sotto i costi produttivi minimi mentre i prezzi al consumo aumentano irresponsabilmente. Entro il 2012 è fondato il rischio di perdere il 40% delle nostre aziende. Gli effetti della globalizzazione dei mercati stanno piegando un intero sistema produttivo, economico e sociale di relazione col territorio. I rischi grandi sono che l’Europa diventi un grande mercato di consumi agroalimentari senza il lavoro contadino e che l’Italia lasci il compito di gestire il suo grande patrimonio di “made in Italy” alle multinazionali. Occorre un cambiamento profondo delle scelte politiche e sociali. Un cambiamento ormai non più rinviabile che sappia rispondere alla cresciuta sensibilità della società ed ai rischi ambientali come segnala l’allarme crescente per i cambiamenti climatici su cui la stessa agricoltura ha pesanti effetti. Noi, movimenti contadini impegnati in questi anni con le nostre pratiche e le nostre mobilitazioni a cercare la strada di un’altra agricoltura possibile, oggi assumiamo la responsabilità di avanzare la proposta, partendo da quella della Sovranità Alimentare avanzata dai movimenti internazionali di Via Campesina. Proponiamo una legge di iniziativa popolare che impegni le istituzioni ad assumere principi di indirizzo, obiettivi operativi ed a dotarsi di strumenti concreti e che si riconoscano come centrali i diritti dei contadini e dei cittadini e la tutela ambientale e della salute. Chiediamo che, conseguentemente, si fissino obiettivi concreti e operativi e strumenti per promuovere questi diritti e per favorire la tutela del nostro patrimonio di culture e colture (lavoro, ciclo corto, qualità e sicurezza alimentare, tutela e valorizzazione ambientale, sociale e culturale dell’ambito rurale). Lavoriamo alla realizzazione di spazi di coinvolgimento fra i cittadini, i contadini e le istituzioni sia nazionali che territoriali per assumere gli orientamenti e le scelte sulla base delle istanze di partecipazione democratica che avanzano dalla società e che garantiscono il diritto effettivo delle comunità di scegliere il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo. Il 27 di Marzo fra le ore 10 e le 13, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo a Roma, abbiamo presentato le linee guida della nostra proposta e dato vita al comitato promotore per la presentazione della proposta di legge aperto a tutte le realtà sociali e istituzionali italiane che vorranno lavorare insieme. La nostra è la proposta che avanziamo come movimenti contadini legittimati dalle nostre pratiche e le nostre mobilitazioni. Sarà nel Comitato Promotore e nei territori che svilupperemo il confronto con quanti condivideranno il nostro sforzo per scrivere il testo definitivo della legge che presenteremo nelle sedi istituzionali e su cui avvieremo nei prossimi mesi la campagna per la raccolta delle centinaia di migliaia di firme necessarie. La legge di iniziativa popolare sarà, per noi, il terreno su cui rilanciare le nostre mobilitazioni, consapevoli che la Sovranità Alimentare sarà possibile solo se vinceremo lo scontro che ci oppone alle lobbies, alle multinazionali ed ai gestori delle politiche neoliberiste della privatizzazione e della competizione. Soprattutto sappiamo che questa battaglia sarà possibile solo grazie all’alleanza fra i contadini e tutti gli altri cittadini in cammino per conquistare l’alternativa alla globalizzazione dei mercati. Il nostro percorso è parte dell’impegno collettivo di tanti e tante per affermare il valore e la funzione dei beni comuni e della giustizia sociale ed ambientale. A loro ci rivolgiamo oggi per essere ancora una volta insieme e a partecipare, già dal 17 aprile, al lavoro comune.
|