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Stiamo preparando la nostra assemblea nazionale.  Partecipa con noi per essere più forte, meno sol@ e più fiducios@ che il domani ci porterà il diritto a produrre e consumare in giustizia.

L'ASSEMBLEA DEL FORO CONTADINO ALTRAGRICOLTURA

(Pompei 14-15 Gennaio 2005)

Siamo un movimento di contadini, braccianti, tecnici organizzati nel movimento internazionale di Via Campesina che raccoglie nel mondo oltre cento milioni di contadini in lotta per affermare il diritto contadino a produrre e quello cittadino ad un cibo sano, a prezzi giusti in un territorio tutelato.

Diritti negati dal dominio agroalimentare della globalizzazione e ostacolato dalle organizzazioni che, al contrario, vogliono l'agricoltura della competizione sul mercato e riducono il cibo a semplice merce. Per questo siamo impegnati a costruire il movimento autonomo e organizzato per la Sovranità Alimentare.

Abbiamo seminato, in questi anni da Genova in poi, i semi della Sovranità Alimentare. Lo abbiamo fatto con i nostri limiti, le nostre poche risorse, le nostre molte speranze. Abbiamo sparso i semi nei luoghi più diversi e nei modi più diversi. Fra i contadini e gli allevatori delle tante diverse agricolture italiane. Fra quanti nei decenni scorsi hanno resistito cercando di costruire pratiche e proposte alternative al produttivismo ed all'industrialismo e fra quanti si sono piegati ai modelli devastanti dell'agricoltura dominante per scoprire ogni giorno di più il disastro della sua crisi.

Lo abbiamo fatto insieme, contadini e braccianti, rivendicando la centralità del lavoro, i suoi diritti, il reddito per l'azienda e il salario per i lavoratori.

Lo abbiamo fatto fra i movimenti in lotta contro la globalizzazione neoliberista e contro la guerra portando il punto di vista contadino: la guerra non è solo militare ma anche economica e sociale e quella per il dominio agroalimentare ha prezzi grandissimi che si chiamano fame, povertà, perdita di diritti sociali, economici, culturali, territoriali ed ambientali.

Lo abbiamo fatto con i consumatori affermando il diritto alla sovranità alimentare in quanto diritto contadino a produrre e cittadino ad un cibo sicuro, garantito ed a prezzi giusti.

Lo abbiamo fatto nei territori dove produciamo rivendicando  l'agricoltura come fattore di valorizzazione sociale e territoriale, nazionalmente e ovunque nel mondo ci fosse da spendere la battaglia contro la globalizzazione agroalimentare consapevoli che i problemi che porta si scaricano localmente sui cittadini e i territori ma che gli avversari si nascondono lontano da noi, nelle stanze dei poteri internazionali sempre più delegittimati dalla critica dei cittadini del mondo.

Ovunque abbiamo affermato la Sovranità Alimentare,come diritto dei popoli a decidere del proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo.

Ora ci fermiamo, perché sappiamo, da contadini, che il tempo del raccolto sta arrivando e che dobbiamo prepararci bene. Ci fermiamo per riflettere, discutere, condividere, criticare, cambiare, decidere.....

Ci fermiamo per preparare gli attrezzi, riordinare le idee, ricostruire fra di noi e con quanti vorranno condividere il nostro impegno la condivisione dell'analisi, il confronto sugli obiettivi, le scelte necessarie ed irrinviabili su come, per chi, con quali risorse ed a quali obiettivi lavoreremo.

Fermarsi ora per decidere come rimettersi in movimento. Perché dovremo rimetterci in  movimento per vincere la sfida della Sovranità Alimentare.

La nostra assemblea di Gennaio non sarà una sfilata di rappresentanti ma un confronto vero fra quanti hanno condiviso fin qui battaglie e impegni comuni. Come abbiamo fatto fin'ora sapremo criticarci per crescere e fare più forte la nostra unità. Consapevoli che le nostre lotte e il nostro impegno sono la garanzia per rifondare una casa comune di contadini da cui ripartire per aprire, anche in Italia, una nuova stagione di unità fra chi lavora la terra.

Siamo stati divisi da sigle sindacali che hanno finito per sostenere tutte la logica e le politiche della competizione sul mercato che stanno uccidendo i contadini.

Ci stiamo riunendo in nome della Sovranità Alimentare per lanciare, da contadini, la sfida per la funzione sociale dell'agricoltura contro l'impero delle multinazionali. Partecipa anche tu

www.altragricoltura.org                     segreteria@altragricoltura.org