Comincia la strage degli ulivi

Pubblichiamo da Comune info (leggi articolo originale)

Cominciano lunedì 13 nelle campagne di Oria, comune della provincia di Brindisi, i primi abbattimenti degli ulivi infettati, secondo il governo, dal batterio Xylella. Sarebbero sette, dice l’Ansa, gli alberi che soggetti a eradicazione. I provvedimenti sono stati notificati ai proprietari dei fondi agricoli, contrada Frascati.

La notizia si è diffusa domenica pomeriggio tra cittadini, contadini e associazioni che da settimane protestano contro la scelta del governo e del commissario Giuseppe Silletti. Altri abbattimenti sarebbero in programma martedì 14 a Veglie, provincia di Lecce. “Il governo avrebbe potuto approfittare dell’apertura della Commissione europea e di Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare – spiega Antonia Battaglia di Peacelink – creata da Peacelink per approfondire la ricerca e studiare la cura che viene messa in atto con successo. Ma così non è stato… Mentre continuiamo a lavorare, attendiamo il nuovo parere Efsa del 17 aprile. Abbiamo convinto l’Europa ma l’Italia deve ascoltarci!”.

Di certo, ovunque la protesta contro gli abbattimenti sarà essere enorme, creativa quanto determinata. “Non si torna indietro da ulivi abbattuti e da un terreno avvelenato. Dal basso li faremo tremare”, si legge in molti post dedicati alla straordinaria prosta.

Alla resistenza del “popolo degli ulivi” è dedicata questa pagina in continuo aggiornamento.

Ore 14.30 Cominciano a tagliare, cresce la protesta… Ecco cosa resta di un ulivo centenario… (video fonte Lo Strillone)

Ore 13.55 Bloccato il passaggio dei mezzi. Intanto secondo alcuni media il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dovrebbe mandare nei campi agenti

Ore 13. I manifestanti si attrezzano per l’ora di pranzo con pane e olio di oliva locale e bio, formaggio e vino. La giornata non è terminata.

Ore 12, 20 Disposta l’identificazione di tutti i manifestanti. Sarà un’operazione piuttosto lunga… (fonte Oria.info).

ORE 11.ruspe50 Queste le prime foto diffuse sulla protesta in corso lunedì mattina a Oria. Al momento grazie all’azione di un centinaio di cittadini e contadini sono state bloccate le ruspe. Sul posto sono presenti uomini della forestale e dell’Arif (Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali) e numerosi carabinieri.

 

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