Martina, per il pomodoro piano azione oltre misure Pac

Pubblichiamo da Asca (leggi articolo originale)

(ASCA) – Roma, 28 mag 2014 – ”Ritengo fondamentale, per il rilancio di un settore importante come quello del pomodoro, un sostegno strutturale alla competitivita’ delle aziende agricole attraverso un piano d’azione, senza fermarsi alle risorse della Politica agricole comune. Abbiamo destinato al pomodoro oltre 11 milioni di euro con il riparto degli aiuti accoppiati, ai quali si vanno ad aggiungere ulteriori misure specifiche della Ocm ortofrutta per migliorare qualita’ e sostenibilita’ del prodotto. Il sostegno complessivo quindi sara’ compreso tra 260 e 450 euro per ettaro, a seconda delle varieta’ coltivate”. Cosi’ in una nota, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha commentato l’accordo raggiunto ieri con gli Assessori regionali all’agricoltura sull’attuazione della riforma della Politica agricola comune, nel cui contesto e’ stata destinata parte degli aiuti accoppiati in favore del settore del pomodoro. A questo intervento si aggiunge la nuova misura, gia’ inserita tra gli interventi ammissibili a contributo comunitario nell’ambito dei programmi operativi attuati dalle Organizzazioni di produttori, che prevede l’utilizzo di sementi o piantine con caratteristiche di resistenza o tolleranza alle principali virosi e malattie fungine del pomodoro da industria e di quello da mensa, coltivato sia in pieno campo sia in serra. L’intervento, caratterizzato da risvolti ambientali particolarmente importanti, in quanto combinato con pratiche agronomiche che prevedono una forte limitazione dell’uso di fitofarmaci, e’ stato gia’ condiviso con la Commissione europea.

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