In arrivo meno vincoli per l’agricoltura

Pubblichiamo da Il Sole24ore (leggi articolo originale)

Il Senato ha approvato il Ddl collegato sulla semplificazione del settore agricolo. Il provvedimento passa alla Camera. Per il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, è stato fatto «un altro passo in avanti nel percorso di semplificazione, tutela del reddito delle imprese e competitività per il settore agricolo e della pesca». Ecco le novità:

Semplificazione in materia di controlli. Introdotti il coordinamento dei diversi organi di vigilanza e un consorzio di tutela per le bevande “spiritose” per fare ordine in materia di indicazioni geografiche dei prodotti agroalimentari e dei vini.

Sicurezza alimentare. Inasprite le pene per il reato di contraffazione.

Disposizioni in materia di servitù. I proprietari di strade devono consentire il posizionamento di tubazioni, anche per la trasmissione di energia geotermica, e l’installazione di contatori. Il sindaco,
, nel dare il via libera, deve tenere conto della stagionalità delle colture adiacenti alla strada. È previsto il risarcimento del danno per le coltivazioni.

Semplificazione dei procedimenti amministrativi. Ridotti a 60 giorni i termini per il silenzio assenso relativo alle istanze alla Pa funzionali all’esercizio delle attività di coltivazione, allevamento e selvicoltura.

Delega al governo per semplificazioni in settori pesca e agricoltura. Entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge il Governo dovrà intervenire per il riordino della normativa.

Società di “affiancamento” per le terre agricole. Il Governo è autorizzato ad adottare un regolamento per disciplinare le forme di affiancamento tra agricoltori ultra-sessantacinquenni o pensionati e giovani, non proprietari di terreni agricoli;

Sostegno all’agricoltura biologica. Istituito il Sistema informativo per il per il biologico con l’elenco pubblico degli operatori anche dell’acquacoltura.

Disposizioni in materia di attività che costituiscono subappalto. Introdotta la deroga al divieto di subappalto per l’affidamento di servizi di importo inferiore a 20mila euro annui a imprenditori agricoli nei Comuni montani o svantaggiati.

Riordino enti vigilati dal ministero. Delega al Governo.

Istituzione della banca delle terre agricole. Avverrà presso l’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e dovrà facilitare il processo di compravendita e l’avvicendamento nella conduzione di terreni e di aziende agricole.

Modernizzazione della logistica. È previsto il potenziamento delle nuove infrastrutture logistiche del comparto con riferimento alla «Legge obiettivo».

Assunzione congiunta di lavoratori. Abbassata al 40% la quota di imprese agricole che devono essere presenti in un “contratto di rete”.

Finanziamenti a sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. Previsti negli ambiti di azione dell’Istituto (ministeriale) di sviluppo agroalimentare (Isa).

Delega al Governo per il riordino degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura e di regolazione dei mercati. Per l’allineamento agli orientamenti Ue.

Disposizioni per il sostegno della pesca sociale e lo sviluppo dei prodotti provenienti da filiera corta agricola e ittica. Gli organismi pubblici gestori di mense possano introdurre criteri di precedenza nelle gare per i fornitori di prodotti agricoli e ittici a filiera corta.

Definizione dei prodotti. Modifica della nozione di residuo per il concentrato e introduzione della definizione di pomodori semisecchi.

Etichettatura e confezionamento. Per i prodotti derivanti da trasformazioni del pomodoro.
Clausola di mutuo riconoscimento. Garanzia ai prodotti provenienti da un altro Stato membro Ue o da Paesi limitrofi aderenti ad appositi accordi di poter essere commercializzati in Italia senza restrizioni.

Delega al Governo per il sostegno del settore del riso. Il Governo adotterà entro 12 mesi uno o più decreti legislativi.

Vigilanza e controlli. Le risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca sono destinate anche alla R&S di imprese agricole che partecipano a un contratto di rete.

Sportello unico della pesca e dell’acquacoltura. Con funzioni di coordinamento e supporto agli sportelli regionali.

Rete del lavoro agricolo di qualità. Possono aderire gli sportelli unici per l’immigrazione, le istituzioni locali, i centri per l’impiego e gli enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei datori di lavoro e degli agricoltori.

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