Terreni fabbricabili: convertiamoli in agricoli

Pubblichiamo da Oggitreviso (leggi articolo originale)

Entro quindici giorni il Comune di Godega emetterà un avviso pubblico per favorire la riconversione dei terreni da fabbricabili a uso agricolo. Lo ha annunciato sabato il sindaco Alessandro Bonet, inaugurando l’Antica Fiera di Godega, aperta fino a lunedì pomeriggio. Obiettivi dell’iniziativa: andare verso il consumo zero del territorio, incentivare l’agricoltura di qualità, far pagare meno tasse ai cittadini. «Con il bando, che sarà pubblicato entro 15 giorni, i cittadini che vogliano far tornare da fabbricabili ad agricoli i loro terreni lo potranno segnalare e il Comune valuterà la riconversione, vincolandola all’impegno a coltivare la terra con coltivazioni di qualità – ha annunciato il sindaco Alessandro Bonet -. Diamo questa opportunità per incentivare l’agricoltura, che è un asset di sviluppo importante per la nostra economia, e per far risparmiare tasse ai cittadini, che non pagherebbero la Tasi e si vedrebbero l’Imu tagliata da 5 a 10 volte».

Agli agricoltori si è rivolto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che si è scagliato contro le sanzioni penali per chi brucia sul campo residui vegetali derivanti dalla lavorazione agricola introdotte con il decreto Terra dei Fuochi: «Ci denunceranno ma la Regione Veneto farà di tutto per difendere chi ora rischia la galera bruciando i tralci di vite sul campo». Il Governatore ha difeso anche la tradizione dei panevin, suscitando il consenso del numeroso pubblico presente alla cerimonia di inaugurazione, a cui hanno presenziato, tra le autorità, anche il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e il prefetto Maria Augusta Marrosu, numerosi amministratori locali e rappresentanti delle tante associazioni di volontariato che organizzano e collaborano alla riuscita della Fiera, oltre che il parroco don Celestino, che ha impartito la benedizione.

L’Antica Fiera di Godega, con i suoi 200 espositori su un’area di 15 mila metri quadri tra coperto e scoperto, è una fiera di comunità che valorizza l’economia locale, con un expo dedicato alle aziende dell’agromeccanica con macchine e attrezzature agricole, giardinaggio ed energie alternative, e settori interamente dedicati all’agroalimentare di qualità, dalla “Piazzetta dei sapori” al “Salone del Cioccolato” e a “Dolce e salato… di classe”.

L’afflusso di pubblico, dopo il fiacco avvio di sabato causa maltempo, domenica è stato ottimo. Nel pomeriggio di ieri, la gente è arrivata numerosa, facendo tirare un sospiro di sollievo al sindaco Alessandro Bonet e a tutto lo staff organizzativo. «Il bilancio lo tireremo lunedì sera, a Fiera conclusa – afferma il sindaco Alessandro Bonet -. Ora possiamo dire che abbiamo saputo rispondere in maniera brillante alle avversità atmosferiche. Negli anni abbiamo costruito un rapporto di fiducia con la gente del quale andiamo molto fieri. Un grazie di cuore agli espositori che credono alla manifestazione e ai volontari che contribuiscono alla sua riuscita».

Tra le tante iniziative messe in campo, Asino Di-vino (in foto), la degustazione (di Prosecco) a dorso d’asino, che ha richiamato il tema dell’attuale edizione 2014 dedicata alle “Terre del Prosecco”. Grande affetto e curiosità per “Due calzini”, la mula più piccola del mondo, oggetto di attenzioni, coccole e tenerezze. Oggi, lunedì 3 marzo, l’Antica Fiera continua dalle 8.30 fino alle 19.00. Alle 11.00 è prevista la cerimonia di consegna agli asili parrocchiali di Godega, Pianzano e Bibano del contributo raccolto con l’edizione 2013.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ nove = 17

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>