“Contributi per le calamità naturali? Addio speranze per le aziende agricole”


Pubblichiamo da TargatoCn (leggi articolo originale)

Che fine hanno fatto i contributi per la ripresa delle attività agricole danneggiate dagli eventi calamitosi del 2013 in Piemonte?

Lo ha domandato la presidente leghista Gianna Gancia in un’interrogazione all’assessore regionale all’agricoltura, Giorgio Ferrero, che ha tempestivamente risposto questa settimana in Consiglio regionale sostenendo come, al momento, non sia possibile “prevedere alcun termine per la concessione di eventuali contributi e a quali categorie e a quali condizioni potranno essere allocati”.

Ma c’è di più. A fronte di un ammontare complessivo dei danni, riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole, di 23 milioni 777 mila euro, il riparto ministeriale proposto nella Conferenza delle Regioni il 18 novembre, prevede lo stanziamento di appena 513.622 euro, pari al 2,16 per cento del fabbisogno regionale, “una percentuale così bassa di contribuzione – rileva lo stesso Ferrero -, che a fronte dei lavori effettuati per 100, non consentirebbe neppure il recupero delle spese materiali”.

Una doccia fredda per centinaia di aziende agricole, che contavano sugli stanziamenti ministeriali per il ripristino della loro piena attività operativa, dopo le piogge alluvionali e le trombe d’aria dell’estate 2013 nelle province di Asti, Alessandria, Cuneo, Torino e Biella.

«Spiace rilevare – osserva Gianna Gancia -, come in campagna elettorale, questa primavera, ancora una volta ci sia stato chi, come onorevoli esponenti del Pd, abbia speculato sulle disgrazie altrui, non esitando a promettere contributi e risarcimenti che in realtà non erano per nulla certi, né tantomeno disponibili. Ringrazio l’assessore Ferrero per aver fatto finalmente chiarezza».

L’effettivo stanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale a favore della Regione Piemonte e il conseguente trasferimento di cassa, precisa l’Assessorato regionale all’Agricoltura, “avverrà presumibilmente a fine marzo, inizio aprile 2015”, fermo restando che l’esiguità delle somme lo renderà di fatto inutile, con buona pace di chi ci aveva contato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 5 = sette

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>