Come risolvere il problema della plastica in agricoltura?

Pubblichiamo da Greenbiz (leggi articolo originale)

La plastica ha molte funzioni utili per gli agricoltori, ma come ridurre l’impatto ambientale di questo materiale? Pensiamo ai contenitori per le sementi, ai tubi per l’irrigazione goccia a goccia, alle coperture per la pacciamatura, ai sostegni per le piante, ai sacchi dei fertilizzanti e ai manici degli utensili.

L’agricoltura conta molto sulla plastica, che negli Usa in questo settore rappresenta un problema da 5,87 miliardi di dollari. Un’azienda agricola di piccole dimensioni può spendere tra i 4000 e i 6000 dollari all’anno per acquistare oggetti e strumenti di plastica utili nei campi.

In alcuni casi l’impiego di plastica può essere utile per risparmiare acqua, in altri casi ecco dei metodi pratici per prevenire la crescita delle erbacce. Che si tratti di una piccola azienda agricola biologica o di una grande azienda dell’agricoltura industriale, in ogni caso la plastica gioca una parte enorme nell’agricoltura moderna.

In tutto il mondo, secondo Penn State Extension, si spendono miliardi di dollari per l’acquisto stagionale di plastica. Nasce dunque la necessità di individuare soluzioni di smaltimento eco-compatibili per questi materiali in modo da evitare danni per l’ambiente.

Cosa fare con la plastica quando non è più utile in agricoltura? Negli Usa gran parte degli Stati hanno vietato di ardere la plastica e altri rifiuti al’aperto insieme ad altri scarti agricoli. Ciò ha stimolato l’interesse per altre opzioni.

Innanzitutto in agricoltura si sta cercando di usare meno plastica, a partire dal riutilizzo degli stessi strumenti in più stagioni di coltivazione. Ad esempio gli agricoltori possono utilizzare per due stagioni di raccolto consecutive gli stessi rivestimenti di plastica per la pacciamatura.

Attualmente solo il 10% della plastica utilizzata in agricoltura verrebbe riciclata negli Usa. Per la pacciamatura e la protezione delle coltivazioni alcuni agricoltori hanno sostituito la plastica con teli in tessuto robusto e resistente riutilizzabili nel tempo.

In Florida i coltivatori di fragole utilizzano le stesse coperture di plastica per due stagioni, dimezzando i rifiuti e le spese. La più grande opportunità per ridurre i rifiuti di plastica in agricoltura è il riciclo. Negli Usa sono in corso progetti pioneristici per il riciclo delle materie plastiche agricole e per fare sensibilizzazione educativa sulle opzioni di riutilizzo.

La plastica agricola riciclata può essere indirizzata alla realizzazione di coperture per strade e marciapiedi, come avviene per il recupero degli pneumatici dismessi. Agri-Plas negli Usa ha avviato un programma di ritiro e riciclaggio dei contenitori dei pesticidi usati. I materiali da riutilizzare vengono controllati e identificati come adatti e sicuri all’uso post-pesticidi.

I materiali plastici vengono sottoposti a frantumazione e macinazione per essere avviati a nuove opportunità di utilizzo. Delta Plastics ha iniziato a riciclare la plastica per realizzare nuove pellicole e coperture utili in agricoltura. Un’ulteriore soluzione a cui le aziende stanno ricorrendo è la trasformazione dei rifiuti di plastica in olio combustibile, ma si tratta di una pratica ancora problematica dal punto di vista ambientale e legislativo.

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