Incentivi regionali per la diversificazione agricola alle imprese abruzzesi

Pubblichiamo da notiziedabruzzo.it (vedi articolo originale)

La Regione Abruzzo eroga contributi per incentivare la diversificazione dell’attività agricola, finanziando gli investimenti per il miglioramento delle strutture rurali, la creazione di nuove occasioni di reddito per l’impresa agricola. Possono accedere alle agevolazioni i membri della famiglia agricola (ad eccezione dell’imprenditore agricolo), sia sotto forma di impresa individuale, sia di società o di cooperativa agricola. Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo entro il 21 luglio 2013 esclusivamente mediante la procedura elettronica sul portale S.I.A.N.

Sono diverse le tipologie di interventi

ristrutturazione di fabbricati esistenti da destinare a:

  • piccola attività recettiva (alloggio e ristorazione);
  • attività didattiche a favore di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare e anziani;
  • attività di assistenza e animazione sociale a favore di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare e anziani.
  • investimenti per la ristrutturazione di fabbricati rurali esistenti ed acquisto di attrezzature ed arredi da destinare ad attività artigianali non agricole.

Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali, con un elenco che comprende complessivamente:

  • ristrutturazione/adeguamento di immobili esistenti;
  • arredi ed impianti necessari al funzionamento dei beni;
  • acquisizione di dotazioni funzionali alle attività previste nella domanda dì aiuto;
  • adeguamento e miglioramento di strutture ed attrezzature allo scopo di uniformarsi ai requisiti richiesti in materia di normativa igienico – sanitaria, accesso ai portatori di handicap, sicurezza nei luoghi di lavoro, antisismica, protezione dell’ambiente.
  • acquisto di hardware e software finalizzato;
  • creazione di siti internet;
  • acquisizione di licenze e certificazioni;
  • spese generali per onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità;
  • spese bancarie per la tenuta del conto corrente e spese per garanzie fidejussorie.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale dal 40 al 50% spese ammissibili a seconda della localizzazione territoriale degli investimenti.

I massimali sono aumentati di ulteriori 10 punti percentuali, per gli investimenti finalizzati alla realizzazione di attività di assistenza ed animazione sociale a favore di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare ed anziani.

Gli aiuti vengono concessi nei limiti previsti dal Regime “de minimis”.

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