Emergenza infortuni mortali in agricoltura, 189 morti nel 2014

Pubblichiamo da Oggi Notizie (leggi articolo originale)

Mestre (Venezia) -L’ing. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre, ha sottolineato la gravità dell’aumento dei decessi nel settore dell’agricoltura.
Le fonti ufficiali, fanno sapere che nel 2014 le morti sono state 189 e ben 238 i feriti gravi.
Questo è quanto emerge dall’Osservatorio INAIL sugli Infortuni nel Settore Agricolo e Forestale. Un’indagine dettagliata che mostra chiaramente quanto sia sempre più indispensabile occuparsi dell’emergenza.
Un appello che dovrebbe unire i lavoratori, le associazioni di categoria, gli esperti di sicurezza insieme ai sindacati per arrivare davvero alla diffusione della cultura della sicurezza nel settore agricolo.
Un’alleanza per raggiungere con forza la politica affinché possa rispondere con voce alta e programmi concreti, mirati a impedire che i mezzi agricoli continuino a essere la prima causa di morte nei campi.
Sui 189 infortuni mortali descritti nel 2014 dall’INAIL, infatti, ben 121 sono avvenuti con il trattore.
Secondo l’ingengere Rossato, “occorre colpire “economicamente” e con regolarità chi non rispetta le normative sulla sicurezza così da dare un messaggio forte di sensibilizzazione per tutti coloro che continuano a fare i furbi diventando potenziali killer per se stessi e per i propri dipendenti, oltre che essere sleali concorrenti delle imprese che rispettano leggi e lavoratori”.
Il Presidente termina il suo intervendo augurandosi che “la morte dei lavoratori in agricoltura non rimanga un problema latente, ma un’emergenza da risolvere tempestivamente”.

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